Qui si fa l'Italia

Qui si fa l'Italia

Lorenzo Pregliasco e Lorenzo Baravalle raccontano i momenti che hanno fatto la storia dell’Italia a chi come loro non li ha vissuti. Un nuovo episodio di Qui Si Fa l’Italia esce in due parti tutti i mesi, il 27 del mese, su tutte le piattaforme.
00:00
00:00

單集摘要

Il 13 maggio 1981, in Piazza San Pietro, Mehmet Ali Ağca spara a Papa Giovanni Paolo II davanti a migliaia di persone. Il Papa sopravvive, ma dietro l’attentato si apre una storia molto più grande: la Guerra fredda, i servizi segreti, il blocco sovietico e il ruolo sempre più importante che il pontefice polacco sta assumendo nell’Europa dell’Est. Chi voleva uccidere Giovanni Paolo II? Ağca agì era davvero da solo? E cosa sappiamo oggi delle piste che negli anni hanno provato a ricostruire mandanti e motivazioni dell’attentato al Papa? In questa puntata di Qui si fa l’Italia ricostruiamo cosa accadde quel 13 maggio 1981 e proviamo a capire perché qualcuno decise di sparare a Giovanni Paolo II e quanto questa storia abbia a che fare non soltanto con la Chiesa, ma con la politica internazionale e gli equilibri della Guerra fredda. Qui si fa l’Italia è un format prodotto da Will Media Autori: Lorenzo Baravalle, Lorenzo Pregliasco, Alessandro Negri, Francesco Magni Supervisione editoriale: Luna Esposito Riprese:…

單集

61-

Hanno sparato al Papa: chi voleva uccidere Giovanni Paolo II?

Il 13 maggio 1981, in Piazza San Pietro, Mehmet Ali Ağca spara a Papa Giovanni Paolo II davanti a migliaia di persone. Il Papa sopravvive, ma dietro l’attentato si apre una storia molto più grande: la Guerra fredda, i servizi segreti, il blocco sovietico e il ruolo sempre più importante che il pontefice polacco sta assumendo nell’Europa dell’Est. Chi voleva uccidere Giovanni Paolo II? Ağca agì era davvero da solo? E cosa sappiamo oggi delle piste che negli anni hanno provato a ricostruire mandanti e motivazioni dell’attentato al Papa? In questa puntata di Qui si fa l’Italia ricostruiamo cosa accadde quel 13 maggio 1981 e proviamo a capire perché qualcuno decise di sparare a Giovanni Paolo II e quanto questa storia abbia a che fare non soltanto con la Chiesa, ma con la politica internazionale e gli equilibri della Guerra fredda. Qui si fa l’Italia è un format prodotto da Will Media Autori: Lorenzo Baravalle, Lorenzo Pregliasco, Alessandro Negri, Francesco Magni Supervisione editoriale: Luna Esposito Riprese:…

30 Sep 2026
60-

Marco Pannella, il ribelle della Prima Repubblica - 2^ parte

All’anagrafe è Giacinto, ma per tutti diventa Marco. Considerato il più spericolato, ribelle e agguerrito tra i politici della Prima Repubblica, Marco Pannella ha dedicato la sua vita alla lotta instancabile per i diritti. Con i Radicali ha guidato battaglie storiche – dal divorzio all’obiezione di coscienza, dall’aborto alla depenalizzazione delle droghe leggere – e inventato un metodo fatto di scioperi della fame e provocazioni mediatiche. Dai venticinque minuti di protesta silenziosa in diretta TV fino alle frequenze libere di Radio Radicale, la sua è stata una presenza dirompente, capace di incidere profondamente sulle nostre istituzioni e sulla nostra società. Con noi Francesco Rutelli, due volte sindaco di Roma, già vicepresidente del Consiglio e ministro dei Beni culturali, che ha iniziato la sua attività politica proprio nel Partito Radicale. --- Prova NordVPN su nordvpn.com/primarepubblica. Ottieni 4 mesi extra e hai 30 giorni di soddisfatti o rimborsati con ogni piano biennale. FONTI: Rai Teche -…

26 Sep 2026
59-

Marco Pannella, il ribelle della Prima Repubblica - 1^ parte

All’anagrafe è Giacinto, ma per tutti diventa Marco. Considerato il più spericolato, ribelle e agguerrito tra i politici della Prima Repubblica, Marco Pannella ha dedicato la sua vita alla lotta instancabile per i diritti. Con i Radicali ha guidato battaglie storiche – dal divorzio all’obiezione di coscienza, dall’aborto alla depenalizzazione delle droghe leggere – e inventato un metodo fatto di scioperi della fame e provocazioni mediatiche. Dai venticinque minuti di protesta silenziosa in diretta TV fino alle frequenze libere di Radio Radicale, la sua è stata una presenza dirompente, capace di incidere profondamente sulle nostre istituzioni e sulla nostra società. Con noi Francesco Rutelli, due volte sindaco di Roma, già vicepresidente del Consiglio e ministro dei Beni culturali, che ha iniziato la sua attività politica proprio nel Partito Radicale. --- Prova NordVPN su nordvpn.com/primarepubblica. Ottieni 4 mesi extra e hai 30 giorni di soddisfatti o rimborsati con ogni piano biennale. FONTI: Puntata di…

26 Sep 2026
58-

Extra: L’intervista esclusiva a Emma Bonino

Emma Bonino è stata la prima persona intervistata nel 2021, quando abbiamo iniziato a registrare “Qui si fa l’Italia.” Di quella lunga conversazione avevamo utilizzato solo pochi minuti nella puntata dedicata a divorzio e aborto, ma per ricordarla oggi abbiamo deciso di pubblicare le sue risposte in versione integrale. In questo episodio speciale Bonino racconta in prima persona le origini del suo impegno politico, nato a metà degli anni Settanta dopo un aborto clandestino. Dall’incontro con Adele Faccio a quello con Marco Pannella, ripercorre alcune delle più grandi battaglie del Partito Radicale. E ci ricorda come i diritti non arrivino per miracolo e non siano eterni, ma vadano curati, coltivati e difesi ogni giorno. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

14 Sep 2026
57-

Carlo Alberto Dalla Chiesa: l’uomo che sfidò mafia e Brigate Rosse

Carlo Alberto Dalla Chiesa ha combattuto alcuni dei nemici più pericolosi della storia italiana: il nazifascismo, Cosa Nostra e le Brigate Rosse. Dalla Resistenza alla lotta alla mafia in Sicilia, dagli anni di piombo all’arresto di Renato Curcio, fino al suo ritorno a Palermo come prefetto: per quarant’anni Dalla Chiesa sembra trovarsi sempre nel punto in cui lo Stato italiano è più in difficoltà. Il 3 settembre 1982, pochi mesi dopo il suo arrivo a Palermo, Carlo Alberto Dalla Chiesa viene assassinato da Cosa Nostra insieme alla moglie Emanuela Setti Carraro e all’agente Domenico Russo. Meno di un mese prima aveva pronunciato parole quasi profetiche: un uomo viene ucciso quando diventa «troppo pericoloso» e, allo stesso tempo, «è isolato». In questo episodio di Qui si fa l’Italia ricostruiamo la sua storia: la Resistenza, le prime indagini sulla mafia, il metodo investigativo sviluppato in Sicilia, il Nucleo speciale antiterrorismo, la caccia alle Brigate Rosse, Renato Curcio, Patrizio Peci, gli anni di…

01 Sep 2026